AI FLUENCY
Il metodo strutturato che trasforma l’adozione dell’AI in un percorso semplice, guidato e misurabile

Con questo libro imparerai a:
Comprendere perché l’AI è già l’infrastruttura del lavoro di oggi, non una tecnologia del futuro
Applicare l’AI ai tuoi processi reali, generando valore misurabile fin
dai primi utilizzi
Dialogare con l’AI in modo efficace
e sicuro, usando il metodo
di prompting MLC
Misurare l’impatto dell’adozione AI trasformando dati di utilizzo in prove di valore concrete
Applicare il modello AI Fluency: le 4 fasi Awareness, Approach, Application e Advocacy
Diventare un AI Advocate e guidare
la diffusione dell’AI Fluency
nella tua organizzazione
NON È UN PROBLEMA DI TECNOLOGIA. È UN PROBLEMA DI COMPORTAMENTO.
Nelle aziende, l’AI è ovunque: licenze attivate, tool adottati, corsi erogati.
Eppure, quando si guarda al lavoro reale delle persone, l’AI fatica a uscire dai confini di pochi early adopter.
Il problema non è la tecnologia. È l’adozione.
AI Fluency è il metodo strutturato per trasformare l’AI da iniziativa isolata a competenza diffusa, dentro team, funzioni e organizzazioni intere.
Un percorso in 4 fasi progressive, orientato alle persone, con risultati misurabili.
![[BOOKS]_Maurizio_AI Fluency](https://www.mauriziolacava.com/wp-content/uploads/2026/05/BOOKS_Maurizio_AI-Fluency.webp)
SOMMARIO
PREFAZIONE
0. INTRODUZIONE
1. L’IMPORTANZA DEI DATI
1. I dati sono alla base delle decisioni strategiche
2. Facile elaborare i dati, il problema sta nel presentarli!
Caso di studio – Dimostrare l’utilità del management
2. I DATI: UN POTENTE STRUMENTO DI PERSUASIONE
1. Il bias del sopravvissuto
2. Esseri umani e percentuali
3. Il modo in cui presenti i dati altera la percezione ed influenza le decisioni
4. I bias cognitivi sono davvero troppi, come fare?
3. UN PROCESSO LEAN PER PRESENTARE I DATI
1. Creatività vs logica nelle presentazioni
2. Il significato del pensiero lean nelle presentazioni
Caso di studio – Una presentazione cucita su misura in tempi record
3. Imparando dal Lean Presentation Design
4. Il manifesto dei valori del lean presenter
4. COMPRENDI L’AUDIENCE
1. Come si definisce un buon grafico?
2. La scala della consapevolezza
3. Modellare il comportamento del pubblico
Un caso concreto – “Quando i dati non bastano”
4. Il linguaggio dell’audience
5. SCRIVI LA STORIA
1. Data storytelling, che cos’è?
2. Come si costruisce una storia nel business?
Un caso pratico – Creare una storia partendo dai numeri
3. Inizio, svolgimento e conclusione
4. Diversi modi di raccontare una storia
4.1 Sconfiggere il mostro
4.2 Dalle stalle alle stelle
4.3 L’avventura
4.4 Il viaggio ed il ritorno
4.5 Commedia
4.6 Tragedia
4.7 Rinascita
5. E se non ci fosse tempo per raccontare una storia?
6. VISUALIZZA I MESSAGGI
1. Tabelle vs grafici
2. Tipologie di grafici
2.1 Grafico a dispersione
2.2 Grafico a linee
2.3 Il grafico a torta
2.4 Il grafico a barre
2.5 Altre tipologie
3. Come scegliere il grafico che fa per te?
4. Grafici più belli sono più facili da ricordare?
5. Combinare immagini e grafici
5.1 Immagine scontornata
5.2 Il box in trasparenza
5.3 Il ritaglio che crea spazio
7. CREA LA PRESENTAZIONE
1. La scienza della percezione umana
1.1 Grafico a dispersione con una variabile
1.2 Grafico a barre
1.3 Grafico a torta
1.4 Grafico a colonne impilate
1.5 Mappe ed ombre
Un caso reale – Indietro nel tempo
8. PROGETTARE L’ESPERIENZA
1. L’importanza di attirare l’attenzione
1.1 Gli occhi non seguono un ordine prestabilito
1.2 Le differenze catturano la nostra attenzione
1.3 Vediamo ciò che ci aspettiamo di vedere
1.4 Diamo un senso a ciò che vediamo
2. Attirare l’attenzione esattamente dove ti serve
3. Le leggi fondamentali della Gestalt
3.1 Prossimità
3.2 Ripetizione (o uguaglianza)
3.3 Connessione
3.4 Continuità
3.5 Simmetria
3.6 Contrasto
3.7 Completamento o chiusura
3.8 Destino comune
4. Cosa rende un grafico davvero memorabile?
Un caso reale – Disegna l’esperienza
9. CASO DI STUDIO 1 – PRESTAZIONI SEQUENZA EMAIL DI BENVENUTO
1. La sfida
2. Soluzione
2.1 Attiva la fase esplorativa, chiarisciti la situazione trovando il modo migliore per visualizzare i dati
2.2 Identifica l’obiettivo, il momento di contesto, il conflitto ed il momento in cui introdurre la potenziale soluzione
2.3 Trasforma questa slide inefficace in una potente storia di dati
10. CASO DI STUDIO 2 – CANALE DI ACQUISIZIONE UTENTI
1. La sfida
2. Soluzione
2.1 Attiva la fase esplorativa, chiarisciti la situazione trovando il modo migliore per visualizzare i dati
2.2 Identifica l’obiettivo, il momento di contesto, il conflitto ed il momento in cui introdurre la potenziale soluzione
2.3 Trasforma questa slide inefficace in una potente storia di dati
11. CASO DI STUDIO 3 – STRATEGIA DI PROMOZIONE
1. La sfida
2. Soluzione
2.1 Attiva la fase esplorativa, chiarisciti la situazione trovando il modo migliore per visualizzare i dati
2.2 Identifica l’obiettivo, il momento di contesto, il conflitto ed il momento in cui introdurre la potenziale soluzione
2.3 Trasforma questa slide inefficace in una potente storia di dati
12. ESERCITAZIONI
1. Pianificazione e allocazione strategica risorse umane
2. Strategia di portfolio
BIBLIOGRAFIA
TESTA LA TUA AI FLUENCY
Scopri a che punto siete tu e il tuo team nelle 4 fasi e fatti un’idea chiara di dove concentrare i vostri sforzi in futuro.
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Scopri l’autore:
MAURIZIO LA CAVA
Presentation Strategist, Fondatore della Lean Presentation Design Methodology, Professore di Presentation Strategies, Public speaker, CEO presso MLC Presentation Design Consulting, Startup Pitch Strategist presso Polihub.
Autore di libri “Lean Presentation Design”, “Startup Pitch” e “Presenting Data”.
INIZIA A LEGGERE
![[Book]_AI Fluency_Cover_ITA](https://www.mauriziolacava.com/wp-content/uploads/2026/05/Book_AI-Fluency_Cover_ITA-767x1024.webp)